Jeans strappati…da dove vengono, dove andranno e…come farli✌🏼

Ebbene si…. a volte ritornano… E meno male che ritornano… Alcune chicche prese in prestito dalla moda degli anni 80 ed anche prima sono ricchissime di dettagli che, messi in luce da accessori contemporanei, creano degli outfit davvero molto glam.

I prezzi naturalmente lievitano per capi firmati ma anche un jeans vecchio si può trasformare in una icona di stile e brillare di nuova vita.

Il jeans è il pantalone più popolare e versatile proprio alla portata di tutti. Fin dal principio questo capo fu apprezzato per la sua notevole resistenza ed era prettamente utilizzato da chi svolgeva lavori manuali o comunque pesanti.

Nel giro di brevissimo tempo però questo capo di abbigliamento divenne un capo di moda ed i modelli strappati e con dei tagli iniziarono la loro scalata verso il successo negli anni 50=ad opera di grandissime star del calibro di Marlon Brando e James Dean e divennero il simbolo di una generazione rock e ribelle.

Nuova vita ripresero negli anni 80 dove si registrò un vero e proprio boom e che, attraverso i loro buchi, rappresentavamo un anima dal vissuto intenso. Abbinati poi agli anfibi anche per le ragazze era un must che dava adito ad un animo ribelle e forte.

In questi stessi anni i jeans strappati fecero, per la prima volta, la loro apparizione sulle passerelle di moda, diventando così un capo di tendenza indossabile da chiunque.

Dopo questo boom improvviso vi fu un periodo di silenzio che riprese a far sentire la sua voce verso gli anni 2000 a cui segui ancora un periodo di oblio per poi ritornare, prepotente e più in auge di prima verso il 2015 e da allora nulla sembra più appannare la loro luce.

Essendo questo capo così versatile gli outfit che si possono ottenere sono tantissimi.

Questi meravigliosi jeans si possono portare davvero con tutto, che siano super skinny oppure larghi; con gli stivaletti di pelle, con le snickers ma meraviglia delle meraviglie sono abbinati ai tacchi alti.

Si abbinano, inoltre, a qualsiasi tipo di maglia, camicia, giacca, blazer o maglioni. Un binomio magico è sicuramente con una t-shirt oppure una camicetta; con il giusto accessorio che siano orecchini, collane, bracciali avremo un outfit davvero da bad girl ma una eleganza che si farà notare e sarà in grado di rubare gli sguardi.

Con questo capo ragazze potete davvero creare uno stile unico, bellissimo, glam, classico urban style io ne sono entusiasta perché si adatta benissimo anche a donne non più giovanissime come me.

Vediamo ora come creare un bellissimo paio di jeans rotti utilizzando un jeans che abbiamo in casa, magari vecchio e già di suo un po’ logoro.

Basterà avere a disposizione un paio di jeans (ovviamente🤣), una grattugia, un paio di forbici ed una pinzetta per sopracciglia.

Iniziamo facendo dei piccoli tagli in orizzontale dove si vuole fare gli strappi. I tagli andranno posizionati a circa un centimetro e mezzo di distanza l’uno dall’altro.

Prendiamo ora le pinzette ed iniziamo a rimuovere in modo minuzioso e preciso i filamenti verticali di jeans fra un taglio e l’altro, iniziando semplicemente a rimuovere tutti i filamenti di denominazione fino a che rimaranno solamente le strisce orizzontali in tessuto bianco e, volendo con la grattugia, possiamo creare delle zone lacere e prive di tagli ma molto più estese; ci possiamo sbizzarrire a creare effetto lacero mixato ad effetto taglio…sarà superbo!

Creare i jeans strappati in casa propria richiede un pochino di pazienza ma vi assicuro che il risultato sarà spettacolare e molto bello ma soprattutto avrete la soddisfazione di aver personalizzato da sole i vostri jeans, diventando così la vera fashion stylist di voi stesse❣️

Stay fashion stay glamour

A presto 💋

Ro💄

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Obesità: un piccolo suggerimento per un problema (importante) legato alla salute ma soprattutto alla psiche.

Nel mio blog sono solita parlare di accessori, capelli, unghie, cose frivole insomma. Ma c’è un argomento che mi sta molto a cuore perché molto spesso è sottovalutato ma sta diventando (per alcuni) una vera piaga sociale oltre ad essere un gravissimo danno per la salute; si tratta dell’obesità.

Essa non si sconfigge se viene affrontata da soli perché è un mix micidiale di tantissimi fattori, alimentari, emotivi, sociali. Quindi se la di vuole vincere il consiglio è quello di appoggiarsi ad una struttura specializzata che possa aiutare sia prima sia durante ma soprattutto e assolutamente fondamentale il dopo.

Non si vuole avere la figura delle dive, loro sono loro ed è il loro lavoro; noi vogliamo solo essere donne, vere, belle ma soprattutto sane!!!!

La dieta non è quella da fare la fame ma è una giusta combinazione di buone abitudini alimentari; non si deve rinunciare allo “sgarro” anzi ogni tanto una gratificazione ci vuole ma OGNI TANTO.

E soprattutto condiviso in allegria con le amiche e non da soli mai mai mai!!!!

Appoggiarsi agli amici vuole dire avere la forza di chiedere una mano tesa che in certi casi può davvero salvare la vita. Se si ha un modello da seguire lo si faccia…

Si impari a sognare per scaricare l’emotivivà; si parli anche con uno psicologo perché no questo non signora essere pazzi o malati ma solo cercare un consiglio da un professionista che capisce gli stati d’animo e può girare la chiave che serve per avviare il motore.

Ma ci si deve sempre ricordare che se la buona volontà e la voglia e la forza di cambiare non parte da noi nessuno mai seppure con sforzo disumano potrà aiutare.

Bisogna fare in modo che chi vuole aiutarci possa afferrare la nostra mano…

Buona lettura

A presto ed un abbraccio

Ro💕

consigli dello psicoterapeuta per uscire dall’obesità

“L’aumento di peso eccessivo peggiora la qualità della vita e la stima di noi stessi, oltre a darci complicazioni a livello di salute.” – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta – “Per uscirne occorre capire che la soddisfazione dei propri bisogni emotivi non passa solo dalla tavola. Non è facile, ma riconoscere il problema è il primo passo per iniziare a stare meglio”

Gli obesi in Italia sono il 10,1% della popolazione (secondo dei dati Istat del 2009) cioè quasi 6 milioni di persone. C’è una percentuale di obesità lievemente maggiore negli uomini che nelle donne (11,1 % vs 9,2%). Una persona si considera obesa se il suo peso corporeo eccede del 60% il suo peso ideale, obesa in maniera severa se il suo peso eccede del 100% il suo peso ideale.

“Nell’obesità c’è una profonda influenza di fattori psicologici. – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta – Le persone obese hanno infatti, in molto casi, sviluppato una vera e propria dipendenza dal cibo. In altre parole, assumono cibo come risposta a moltissime situazioni di stress o anche di dispiacere della loro vita. Hanno difficoltà ad ascoltare e riconoscere le proprie sensazioni ed emozioni rispondendo alla maggior parte di esse come si trattasse di fame, ed avendo come conseguenza il fatto di ingrassare, senza aver in alcun modo risposto ai propri bisogni. Inoltre, la condizione di obesità complica non poco la vita di relazione, tanto che molte persone obese si sentono spesso frustrate, con bassa autostima, incapaci di suscitare interesse e reazioni positive nel sesso opposto. Alcuni, per evitare ulteriori rifiuti, conducono una vita decisamente ritirata, che non fa che creare spazio fertile all’ulteriore eccessiva assunzione di cibo”.

C’è unanime accordo nella comunità scientifica sul fatto che l’aumento eccessivo di peso sia proporzionale ad un peggioramento della qualità di vita della persona, e sul fatto che la condizione di obesità sia legata in maniera indissolubile a serie complicazioni in fatto di salute.

Negli ultimi anni, molti studi si sono interrogati sull’ereditarietà dell’eccesso di peso: i risultati sono discussi, in quanto ci sarebbe sì una componente genetica, ma non tale da spiegare se non in misura minore l’obesità. L’elemento centrale sarebbe la trasmissione tra generazioni di cattive abitudini alimentari. Secondo dati dell’AIO (Associazione Italiana Obesità) “solo il 5% dei casi di obesità è causato da disfunzioni di tipo ormonale”. In altre parole, nella grande maggioranza dei casi l’obesità si può combattere. Ma come?

L’approccio che ha dato maggiori frutti è caratterizzato dalla collaborazione di professionisti della nutrizione e della psicologia.

“Il primo passo per rompere questo circolo vizioso è aiutare la persona obesa a entrare in contatto con le proprie emozioni e sensazioni, e aiutarla a riscoprire che la soddisfazione dei suoi bisogni non passa necessariamente attraverso il cibo. – continua Giovanni Porta – Le emozioni sono come le spie che si accendono sul cruscotto dell’auto mentre stiamo guidando, e ognuna di esse indica una necessità. Prendiamo ad esempio la tristezza, sotto la quale si nasconde la mancanza di qualcosa che per noi è importante. Se mi sento triste perché ho voglia di parlare con un amico e condividere i miei vissuti, l’unica cosa che mi farà smettere di essere triste è parlare con un amico. Se affronto la situazione mangiando (cosa che lì per lì sembra calmare il mio stato emotivo) ben presto la sensazione di piacere si esaurirà, e mi ritroverò ugualmente triste, e avrò anche acquisito peso, cosa deleteria per la mia autostima. Imparare a riconoscere e soddisfare le proprie esigenze emotive ed affettive è un pre-requisito importante per mantenere elevato il livello di motivazione necessario a conseguire il dimagrimento. Sostenere una persona con bassa autostima significa aiutarla a compiere le azioni che ritiene buone per sé: nel caso dell’obeso, dimagrire. Man mano che la persona acquista un senso di auto-efficacia, che cioè inizia a veder ripagati i propri sforzi, sarà sempre meno difficoltoso mantenersi motivata, e lo stesso processo virtuoso potrà essere esportato ad altri ambiti della propria vita, tanto da effettuare finalmente quelle conquiste socio-relazionali da tanto tempo sognate.

Automotivazione: poche piccole regole per ripartire da te

Perché se non ti aiuti anche da solo gli altri saranno più in difficoltà a farlo…

Usa le affermazioni

Scrivi per esempio le tue intenzioni, i tuoi obiettivi e le emozioni che vuoi nutrire di più. Le affermazioni sono uno strumento davvero molto valido, ma anche enormemente sottovalutato. A volte le persone trovano sciocco e imbarazzante scrivere dei messaggi a se stessi e leggerli poi ad alta voce. Sai una cosa? Tu lo fai già per tutto il tempo ma in maniera totalmente inconsapevole. Quindi perché non farlo consapevolmente? Comincia anche solo con una affermazione e leggila ad alta voce tutte le mattine.

Gioca

Puoi personificare un personaggio oppure imitare il verso degli animali. Gioca immaginando di essere il tuo personaggio dei cartoni preferito. Giocare rilasserà la tua mente e allo stesso tempo raccoglierai maggiori risorse per nuovi giochi: una buona motivazione è sempre sostenuta dalla gioia.

Dì NO

Dì NO alle distrazioni e alla depressione. Esercitarsi a dire NO è liberatorio. Spesso i troppi impegni rendono la tua vita un lavoro di routine. Limita le tue promesse e fai solo le cose che vuoi davvero portare a termine. Vai di fronte ad uno specchio, sorridi e comincia ad esercitarti a dire gentilmente NO.

Cerca persone positive

La tristezza, le lamentele e il disappunto non giocano un bel ruolo nei confronti della motivazione, anzi… al contrario! Le persone positive, ottimiste e piene di energia, invece, spostano la tua vibrazione verso la giusta direzione. Cerca queste persone, trovale e diventane amico. Qualche volta tutto quello di cui hai bisogno per motivarti è di essere circondato da persone felici e brillanti.

La difficoltà fa parte del gioco

Impara a lavorare sotto pressione. Alcune cose sono più difficili di altre: accettalo e concentrati a fare quello che devi, evita invece di concentrarti sulla tua insoddisfazione. Spesso quando le cose sono difficili, vale ancora di più farle. Senza sudore, non c’è gloria. Ogni volta che sentiamo che le cose si stanno facendo più dure, impariamo a sentirci ancora più motivati a portarle a termine! La ricompensa alla fine sarà sicuramente maggiore.

Crea le tue sfide personali

Le sfide personali sono obiettivi a breve termine, che vanno di solito dai 15 ai 90 giorni. Avere sfide personali rinforza il tuo potere interiore, nello stesso modo in cui fare ginnastica allena i tuoi muscoli. Più ne fai, più ti senti motivato a farne sempre di più.

Scegli una motivazione positiva

Quando ti senti bloccato nella motivazione, fai del tuo meglio per mantenerla positiva e concentrati sulla sua funzione. Una motivazione negativa è radicata nella paura. Una positiva invece è radicata nella passione (amore in azione), nella spinta a migliorare la tua vita e il mondo.

Lascia andare le tue difese

Tutti noi abbiamo delle difese e alcune di queste sono piuttosto alte, tanto da non lasciarci portare a termine le nostre cose. La cosa peggiore è che le nostre difese, il più delle volte, lavorano proprio a livello inconscio. Nei corsi insegniamo a riconoscerle, accettale e poi lasciale andare. Impara a farlo e ti faciliterà la vita.

Non pretendere la perfezione

Questo ti prosciugherà presto di tutte le tue energie. Aspirare e mirare ad essere migliore è il vero gioco. Inizia a pensare che puoi essere migliore invece di essere perfetto, e lascia che ci sia sempre spazio per il miglioramento. Questo ti porta ad avere un motivo per poter fare/essere sempre meglio. Non è forse questa la motivazione?

Fai una cosa alla volta

Fare più cose alla volta è solo un mito. Persino i processori dei computer non fanno realmente più cose alla stesso tempo: siamo noi che la vediamo così. Processano una ed una sola informazione alla volta. Fare più cose assieme crea conflitti interni, sia negli esseri umani che nei computer, e tu finisci a spendere più tempo a risolvere quei conflitti che a lavorare veramente.

Leggi cose che ti ispirino

Tu non sei mai completamente demotivato, il più delle volte sei nella media, ad un solo passo dalla tua forma migliore. Sii sicuro di avere sempre a portata di mano una lista di letture che ti possano ispirare: citazioni, post su blog, e-book, qualsiasi cosa funzioni per te.

Ascolta buona musica

Lascia che vada, in sottofondo, non spegnerla. Giusto quel po’ che basta per creare una piacevole atmosfera. La musica parla con quelle aree di te che non puoi controllare con la logica, ed è così potente da essere in grado di cambiare il tuo umore in un secondo. L’unica cosa migliore del silenzio è una buona musica.

Non cadere nella trappola della produttività

Ciò che è importante non è quanto fai, ma quanto (di ciò che fai) conta davvero. Fare le cose solo per riempire la tua agenda di compiti e impegni, non ti farà sentire più motivato.

Hai il permesso di scegliere ciò che conta davvero per te?

Pulisci la tua casa

Lo so che hai bisogno di motivazione anche per fare questo ma è un eccellente modo per ripulire anche le tue ‘stanze interiori’. Pulire la propria casa non è un lavoro di routine, è una necessità. Il tuo sentiero dell’azione può essere intasato od ostruito, così come il tuo pavimento può essere appiccicoso. Il tempo passato a pulire il pavimento può anche aprirti la mente

Lascia perdere ciò che non è importante

Imparare a lasciar perdere è una fantastica lezione, molto più gratificante di quello che pensi. Dovrebbe esistere un’arte del lasciar perdere e dovrebbe essere insegnata all’università. Avere il tuo focus in troppe aree differenti, ti può solo indebolire. Ignorare ciò che non è importante, invece, libera l’energia, incoraggia la motivazione e ti aiuta a mantenerti centrato e produttivo.

Renditi conto di ciò che ti annoia

Ed evitalo. Annoiarsi è brutto, ma come accade con ogni altro stato che hai, puoi comprendere la noia e identificarne le cause. Una volta che le hai identificate puoi decidere di rendere quel lavoro o quel compito interessante dando nuovi significato o cambiando delle routine. Oppure puoi scegliere di allontanarti consapevolmente da ciò che ti annoia. Ti sarà necessario del tempo per farlo, ma lo sforzo merita davvero di essere compiuto.

Ridi più spesso

Guarda commedie, leggi i fumetti. Non essere troppo serio. Ridere è una valvola salutare per il rilascio dello stress: quando ridi lo stress esce dal tuo corpo. E mentre ridi, puoi comunque imparare cose nuove. E recuperare energie.

Tieni un registro dei tuoi miglioramenti

Ti ricordi quando hai vissuto il tuo primo grande successo? No? Lo sapevo. Noi tendiamo a non praticare questa semplice abitudine: quella di scrivere i sentimenti e le emozioni che proviamo ogni volta che facciamo un’importante scoperta o un passo avanti nella nostra vita. Se vuoi percorrere la strada più corta per la motivazione, tieni un registro dei tuoi successi e lasciati ispirare da questi

Fai ginnastica

Questo è uno dei modi più semplici e facili per ‘raccogliere’ la motivazione. Semplicemente esci dall’ufficio e vai a fare una passeggiata, comincia a fare delle flessioni oppure anche solo a fare una breve corsa intorno a casa. Questo automaticamente metterà in forma il tuo corpo. Ogni volta che fai ginnastica, produci endorfine e questo fa bene.

Crea un ambiente “tuo”

Non puoi essere motivato se lavori in un ambiente che non ti rappresenta. Fai dei cambiamenti, modifica, migliora. Non importa se si tratta del tuo ufficio o della tua casa. Qualsiasi sia lo spazio nel quale lavori, rendilo ‘tuo’ in qualche modo: questo abbasserà gli sforzi che fai in maniera inconsapevole per adattarti all’ambiente che ti circonda e tu avrai più tempo da dedicare ai tuoi reali compiti.

Leggi storie di successo

Lasciati ispirare dalle storie di successo di altre persona. Lasciati ispirare (se ce l’hanno fatta loro perché non dovresti farcela tu?). Leggere qualcosa che parli del successo, rende quest’ultimo più a portata di mano anche per te e questo alimenterà anche la tua voglia di raggiungerlo.

Cambia ruoli

Ti annoierai se lavorerai sempre ai soliti progetti per lungo tempo. E la noia uccide la motivazione. Prova ad avere tanti piccoli progetti diversi: cambiare ruoli o progetti a cui ci si dedica aiuta a creare nuove prospettive e aiuta a risolvere i problemi più velocemente.

Valuta il tuo progresso e celebra i risultati

Se lavori in modo constante, sicuramente fai dei progressi: questa è la regola. Potresti avere l’impressione che non stai andando da nessuna parte specificatamente, perché salti continuamente da un compito all’altro durante la tua giornata. Prova anche a guardare indietro al percorso fatto e a ciò che hai creato. Abituati a notare e celebrare anche i piccoli successi.

Parla dei tuoi progetti

Parlane con i tuoi amici o con la famiglia. Fai sapere alle persone quello che stai facendo. Questo ti renderà consapevole del fatto che hai un progetto e ti ricorderà che, nonostante le possibili difficoltà, lo vuoi portare a termine. Quindi creerai un certo livello di responsabilità che ti aiuterà a continuare sul percorso che hai intrapreso.

Evita i ‘vampiri’ dell’energia

Le persone riluttanti, i pessimisti, gli arroganti, sono persone che letteralmente succhiano la tua energia. Non diventare prigioniero dei loro giochi di potere, evita a tutti i costi di perdere la tua energia, anche se questo dovesse significare stare più spesso da solo. E’ meglio fare le cose per conto tuo, che cercare di restare a galla in un ambiente che invece ti affossa.

Scrivi degli obiettivi chiari

La maggior parte delle volte questo si traduce nello scrivere nero su bianco i tuoi obiettivi, anche se pensi che ti siano già chiari a livello mentale. Falli letteralmente uscire dalla tua mente, mettili per iscritto e procedi: la tua mente lavora meglio quando sa quello che deve fare e non quando perde tempo cercando di capire cosa sarebbe meglio fare.

Allena la soddisfazione

Una volta che hai finito un compito, dai a te stesso una ricompensa. Stabilisci una specie di remunerazione: non deve essere una cosa necessariamente esagerata, ma deve essere comunque abbastanza per creare un’abitudine. Mentre stai lavorando pensa alla tua ricompensa, aspettala, desiderarla. Una volta che premiarti sarà diventata un’abitudine per te, non smetterai di fare ciò che stai facendo fino a quando non arriverà il momento di lodarti per ciò che hai portato a termine.

Accetta il fallimento

Il fallimento fa parte del gioco. Esso, come il successo, è solo il risultato delle tue azioni, niente di più. Uno dei maggiori nemici della motivazione è proprio la paura di fallire, paura che ciò che facciamo non vada bene. Semplicemente accettalo. Magari il risultato non sarà dei migliori ma questo non significa necessariamente che tu debba smettere di fare ciò che stai facendo. Fai sempre del tuo meglio e aspettati il meglio.

A presto

Ro

Adesivi per palpebre…ma quante ne imparo❣️

Well well well…ogni giorno che passa ne scopro una nuova. Con mia grande sorpresa questa mi è capitata sotto il naso quasi per caso.

Chiacchierando del più e del meno con le amiche mi capita spesso di dire quanto mi piaccia il make-up e soprattutto la riga dell’eye-liner ma, avendo la palpebra mobile molto stretta, la stessa immancabilmente mi si stampa sulla rima superiore. Bel problema…anche si perché avere poco spazio riduce molto il mio senso di manovra nel trucco, sopratutto nello smokey eyes uno dei miei look preferiti. Girovagando sul mio manuale delle meraviglie (ovviamente parlo di Ali Express) mi sono imbattuta in questa immagine

Perbacco…e cosa sarà mai? Quale altra diavoleria sta stuzzicando la mia fantasia? Io che poi mi lascio tentare così facilmente…mi documento e scopro che…strisce adesive per palpebre cadenti…woooooow….

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Mi è capitato moltissime volte, guardando giornali, riviste e tv, di vedere stars non più giovanissime come me con meravigliosi faccini perfetti, con quegli sguardi così aperti…ovvio, pensavo, sono attrici e seppure con me il tempo si sta rilevando abbastanza clemente mi rode sopratutto la mattina avere quello sguardo socchiuso alla tenente Colombo.

Ovviamente le stars ci lavorano con il loro viso e quindi sicuramente si sottopongono a sedute di trattamenti di bellezza, di make-up professionale ed anche ad interventi chirurgici.

Ma leggi te che mi informo anche io ho scoperto un trucchetto adatto anche alle donne mature come me che vogliono migliorare (senza strafare) il loro aspetto…adesivi per palpebre😮😮😮indolore da applicare sull’occhio per un lifting immediato!!!! Ah però mi vien da dire…

Vediamo ora bene di cosa si tratta.

Sono dei sottilissimi foglietti di silicone a forma sostanzialmente di mezzaluna, possono essere di colore trasparente o carne e si applicano in corrispondenza della riga naturale dell’occhio con la parte innervata rivolta verso la parte superiore dell’occhio.

Sono anche abbastanza semplici da applicare ed aiutandosi con una pinzetta si scongiura l’effetto spiegazzato dei cerottino. La loro funzione è quella di tendere la pelle dell’occhio catturando così quella in eccesso in modo da creare un vero e proprio effetto lifting.

Una volta applicati divengono pressoché invisibili e stanno al loro posto per ore. Unico accorgimento è quello di applicare le strisce su pelle ben pulita e, in questi casi in cui ci serve una maxi tenuta, sarà semplicemente sufficiente applicare un pochino di colla per ciglia finte.

E per quanto riguarda il make-up come ci si comporta😰? Niente paura !!! Gli adesivi per palpebre sopportano abbastanza bene il trucco; si rende necessaria però particolare attenzione nell’utilizzo di colori scuri o particolarmente matt ma semplicemente perché potrebbero rendere più visibile la presenza della striscetta adesiva. Ovviamente si devono fare varie prove per capire fino a quanto ci possiamo spingere con i nostri colori. Possiamo applicare picchiettando il nostro primer e poi dare libero sfogo alla nostra fantasia.

Via libera a questo punto alle ciglia finte, che siano magnetiche o adesive, perché avendo più apertura nell’occhio eviteremo che l’applicazione delle stesse schiaccino troppo il nostro sguardo rendendolo pesante per noi e per chi ci osserva.

Con questo piccolo, diabolico trucchetto il nostro sguardo sarà languido, luminoso, sensuale, accattivante e sarà indiscusso protagonista delle nostre giornate, dalla semplicità di un caffè mattutino passando per uno spensierato pomeriggio di shopping per finire in una raffinata, elegante e sofisticata serata…

Be glamour Be girls ❤️

A presto

Ro💄

Make up Upside Down e Cut Crease: per un 2018 profondo e…sottosopra🙃❣️

Come ormai ogni anno l’arrivo delle nuove collezioni porta una ventata di novità anche nei make-up; ormai si sono sperimentate svariate tecniche ma ripescare dal passato sembra la soluzione vincente ad ogni standard di richiesta che la moda impone.

Per questo 2018 che gli esperti del settore hanno già definito “rivoluzionario” per la moda anche dal make-up ci si aspettano grandi cose; dimenticheremo quindi tutte le regole basi che regolamentano il classico trucco e….pronte a pensare al contrario!!!

Tutte le donne che amano truccarsi applicano i loro ombretti, eye-liner o matite sulla palpebra mobile dell’occhio. No no no….tutto da rifare!!!

Quest’anno il trend trucco interessa la rima inferiore dell’occhio😮. Che sia di colori neutri o scintillanti sarà la rima inferiore la protagonista incontrastata del vostro maquillage e per ottenerlo beh nulla di più semplice: basterà applicare i vostri prodotti preferiti nella parte inferiore dell’occhio e sfumare bene, proprio come siete abituate a farlo normalmente sulla palpebra mobile. Vediamo ora di capire meglio come si realizza il nostro Upside Down Make-up

Ovviamente anche questa tecnica per essere realizzata ha bisogno di prodotti giusti e di un paio di semplicissime regole da seguire. Anzitutto bisogna scegliere ombretti, matite ed eye-liner preferibilmente resistenti all’acqua; la parte inferiore dell’occhio è quella più soggetta a lacrimazione e sudorazione, quindi si necessitano prodotti che non si sciolgano e vi diano l’aspetto da panda zombie😺.

La seconda regola riguarda la sfumatura; non si può truccare la parte inferiore dell’occhio tracciando una linea netta e marcata; sembreremmo scarabocchiate da un bambino dell’asilo alla sua prima esperienza coi pennarelli. Quindi ricordate che qualsiasi opzione di prodotto che scegliate di utilizzare andrà lavorato e sfumato con un pennello a penna.

L’upside down make-up può essere realizzato da solo oppure abbinando sulla palpebra superiore un trucco basic, magari una leggera sfumatura di matita nera ed un goccino di glitter giusto per dare un po’ di luce ed evitare l’effetto ” occhiaie colorate”‘ per esempio utilizzando un altra tecnica in combinata chiamata Cut Crease

Questa tecnica è stata ripresa dagli anni 60 quando era all’apice massimo del suo utilizzo. Grandi dive come Audrey Hepburn e la nostra fantastica Mina ne erano un esempio mirabolante, che ha dato il via ad una continua evoluzione negli anni a seguire fino si nostri giorni.

Si tratta sostanzialmente di tracciare una più o meno marcata riga che taglia la piega dell’occhio, donando profondità allo sguardo. Una regola basica è quella di utilizzare un colore dalle nuance chiare sulla palpebra mobile e scuro sulla palpebra fissa e di creare un netto stacco di colore tra le due aree. Questa differenza fra i colori è ovviamente più netta quando il vostro occhio sarà chiuso, mentre quando sono aperti i vostri occhi saranno più sensuali e maliziosi. I vostri occhi infatti, grazie al Cut Crease, risulteranno otticamente più grandi e la palpebra mobile molto più ampia e visibile.

Negli anni 60 questa linea era molto marcata d netta ma col passere degli anni la tecnica di è raffinata diventando più sfumata per ottenere un risultato più naturale e molto meno difinito.

Se volete un effetto notte da principessa potete definire la vostra linea con eye-liner glitter, colori scintillanti o molto scuri addirittura con l’applicazione di strass; se invece lo volete mixare con l’Upside Down Make Up il consiglio è quello di scegliere colori neutri come il marroncino od il tortora.

Ovviamente il Cut Crease deve adattarsi alla tipologia del vostro occhio. A differenza dell’ Upside Down che ha la unica necessità di essere sfumato bene il Cut Crease deve seguire la forma del vostro occhio. Ecco quindi poche piccole regole da seguire a seconda della forma dei vostri bellissimi occhi:

OCCHI CON PALPEBRA MOBILE PICCOLA

Se si ha la palpebra piccola mobile la linea di demarcazione del nostro cut crease non dovrà essere fatta esattamente in corrispondenza della piega dell’occhio ma leggermente sopra di essa; in questo modo daremo l’illusione ottica di avere un occhio più grande. Con un pennello da sfumatura morbido e piccolo stendete un colore non troppo scuro nell’angolo esterno del vostro occhio e lungo la piega mentre metteremo un colore più chiaro nella parte centrale della palpebra e nell’angolo interno. Più la riga scura si trova in alto più la palpebra apparirà grande e socchiusa ed il nostro sguardo sarà aperto, allungato ed un po’ sornione…

OCCHI CON PALPEBRA MOBILE GRANDE

Se si ha una bella palpebra mobile grande beh si è trovato il trucco adatto!

A differenza di chi (come me) ha poco spazio sulla palpebra mobile, potete concentrare le ombre nella parte interna dell’occhio per poi sfumare l’ombretto scuro lungo tutta la piega facendo però la massima attenzione a non chiudere troppo lo sguardo, evitando così l’effetto strizzato; mettete poi il colore più chiaro nella parte interna dell’occhio, vicino al condotto lacrimale. Chi ha tanto spazio sulla propria palpebra può quindi non barare e tracciare una line a più scura nella piega naturale dell’occhio. Applicando poi una riga di eye-liner abbastanza spessa sarete pronte per sfoderare uno sguardo intenso che buca l’anima.

Quindi ragazze sotto!!! Prendete in mano la vostra artiglieria pesante e via alla conquista del mondo a colpi di sguardi 😻

A presto

Ro👁

Rinnovare casa….senza stress ma soprattutto senza grandi spese🏡💶

Quante volte osservando casa nostra ci facciamo questa domanda…cosa posso fare per renderla più bella?

Beh, credo di non essere l’unica donna alla quale non piacerebbe cambiare qualcosa della propria casa ogni giorno, a seconda dell’umore, del tempo, della moda e bla bla bla…

Per rinnovare casa non occorre gettare via tutto l’arredamento; una casa può assumere un aspetto nuovo e fresco grazie a dei piccoli, semplici segreti: gli adesivi da parete! E qui mi aspetto un woooow collettivo 😮

Gli adesivi da muro, oltre che dare nuova energia e freschezza alla nostra casa, conferiscono più profondità e quindi danno anche un aspetto più spazioso agli ambienti e consentono di decorare la casa con un budget più che limitato e molta, molta soddisfazione personale.

In gergo tecnico si chiamano “home sticker” e ne esistono di tutti i tipi e di tutte le fogge e per tutti i gusti, dai simboli iconici a quelli floreali, dalle vetrofanie per le finestre alle cosiddette “quotes” ovvero frasi e slogan da appiccicare alle pareti delle stanze per conferire più personalità alla nostra casetta.

Iniziamo adesso ad analizzare le varie tipologie di home sticker che hanno catturato la mia attenzione e suscitato altrettanta curiosità, che ho provato o che ho intenzione di provare e già ordinato; ovviamente il mio pozzo dei desideri come sempre si chiama Ali Express; ogni volta che entro in quel sito è un coniglio che esce dal cilindro e che realizza un mio piccolo desiderio. Vero è che la delivery ha tempi biblici però se penso ai prezzi più che accessibili confronto ad altre realtà di acquisto vale la pena aspettare, così ho anche più tempo per sviluppare il mio piccolo progetto di abbellimento.

A voi la gallery di quello che mi piacerebbe e che ho ordinato/ordinerò per:

CUCINA

Trovo molto bello questo che è uno dei primi quotes che ho in mente di ordinare….lo trovo davvero bellissimo da appicciare al muro della cucina, magari appena si entra in questo spazio che è definito per autonomasia il cuore della casa; lo trovo divertente, allegro e spiritoso e fa subito capire in che ambiente accogliente e pieno di gioiosità ci stiamo accingendo ad intrattenerci. Da attaccare sopra i fuochi della cucina, a buon auspicio, io personalmente ho ordinato questo

Avendo la cucina bianca poggiata su piastrelle bianche (a volte quando si arreda non si pensa a queste sottigliezze) spezza la monotonia del colore; poi appena sopra al lavello, come proprio fossero veri, ho ritagliato ed appoggiato questi adesivi

Danno una meravigliosa botta di allegro colore ed anche lì spazzano via la monocromaticità di un noioso total bianco; in particolar modo sono innamorata del vasetto giallo che se la ride 😆

SALOTTO-SALA DA PRANZO

Per chi possiede una casa con un salotto od una sala da pranzo si possono applicare miriadi di stickers o quotes.

Trovo questo soggetto davvero davvero molto delicato e bello e per chi come me non possiede un salotto ma può tranquillamente essere applicato alla parete divano senza interferire con l’unico ambiente cucina/soggiorno che compone la mia casa; oppure, se non si vogliono mescolare stili differenti si può optare per una parete 3d oppure un dettaglio a specchio in acrilico; la parete 3d è quello che penso possa fare al caso mio

Ancora per chi ha un soggiorno oppure un salotto anche le prossime dure idee decoro possono fare davvero la differenza è creare un angolo relax davvero suggestivo ed intimo

CAMERA DA LETTO

Qui diciamo che poche cose possono non essere utilizzate. La camera da letto ovviamente è il luogo più intimo e più personale, quello che ci accoglie nel riposo assoluto e nella nostra anima più intima. A mio gusto non amo le cose estremamente allegoriche per un ambiente che è il nido più intimo della nostra casa, per cui poche cose molto delicate perché l’ambiente deve agevolare il più possibile il riposo nel senso più stretto della parola. Questo è quello che ha attirato la mia attenzione per quanto riguarda gli adesivi

Delicatezza assoluta, armonia e tanta tanta dolcezza nei colori e nelle forme. Ovviamente via libera anche ai quotes! Qui si esprime la parte più personale ed intima di ognuno di noi. Qui giocherei più sugli accessori, tipo lanterne, lenzuola, cucini e lampade.

PORTE A VETRO E FINESTRE

Se vogliamo dare una sferzata di colore agli ambienti delle nostre case un altro adesivo molto ma molto interessante da valutare è quello da applicare alle porte e vetri oppure ai vetri delle finestre. Ci permettono anzitutto di schermare i nostri vetri e donano a seconda della luce un aspetto shabby chic ai nostri ambienti

BAGNO

Ultimo ma non per scelta questo altrettanto importante luogo della casa. Qui si consumano i momenti delle corse e dei relax: doccia, piega ,trucco ahi ahi in bagno o si fa di corsa o ci si rilassa prima e dopo una frenetica giornata. Sono del parere che anche qui la componente ornamento sia essenziale! Quindi e sopratutto per il momento relax doccia è di fondamentale importanza almeno una candela. Ovvio non è necessario accendere le luminarie di Natale, ma una candela ed un po’ di musica aiutano davvero a scaricare la tensione. Un adesivo molto ma molto carino da mettere sulla porta del bagno che ho ordinato è questo

🤣

Divertente ed irriverente mi strappa una risata la mattina appena sveglia e ben rende l’idea di quando arriviamo a casa ed abbiamo bisogno di fare plinplin come prima indissolubile incommensurabile indispensabile cosa.

E cosa c’è di più bello della tranquillità del mare….aaaaah…..il mare, la brezza, il relax….

Trasformiamo il nostro momento clou in un attimo di …..aaaah che relax….plinplin al mare🤣🤣🤣🤣

Sembra una cosa senza senso oppure ridicola ma stimolare nel modo giusto i nostri sensi ci aiuta a rilasciare endorfine e quindi ad avere una sensazione di benessere. Ed ecco che il momento più catartico diventa un attimo di rilascio della prima fase di scarico di stress che avrà proseguo nel cibo e sublimazione nel sonno.

Altro dettaglio non trascurabile (e questo sembra fatto apposta per me) è la classica botta di autostima che ognuno di noi deve sempre assolutamente darsi. E dove si annida il nemico più subdolo, più spietato e più feroce del mondo? Nello specchio ovviamente. Aaaaaaarghhhhh credo sia il grido più comune che squarcia l’aria pigra dei nostri bagni appena entri tu, essere che osi specchiarti di prima mattina chi sei? Ed allora tac ecco la soluzione

Ti specchi e leggi il quotes motivazionale…..sei bello/a….avanti tutta che specchio non ti temo!!!!! Anzi… mi aspetta pure un bellissimo bacio ad omaggio di questa sfilata di beltà

FAVOLOSOOOOOO questo kiss dorato è quanto di più chic e maledettamente bello che io possa aver stanato.💋💋💋💋

E dopo una prima occhiata al mattino ed una ultima alla sera e dopo aver preso coscienza di quando siamo belli e del nostro bacio….viaaaaa….una doccia…Momento meraviglioso che desta i sensi la mattina e li coccola la sera… Per chi possiede un box doccia con le pareti di un apatico bianco vitreo sterile voilà le mille bolle….e ci sono anche blu

Allegria, colore e simpatia!!! Si apre acqua si prende il nostro bagnoschiuma preferito si accende una candela un po’ di musica si la nostra playlist prende vita e via libera a tutti i pensieri che vengono lavati via dalla nostra pelle❣️ per lasciarci solo le cose belle….

Trovo anche molto molto ma molto carina l’idea di mettere i piedini non in asciutto piatto doccia 🚿 bianco monotono; quindi super ok ad un adesivo per vasca e doccia che, oltre a non farci scivolare, rende il nostro piatto doccia come una finestra aperta verso il basso

Un bellissimo giardino di rose

Meravigliosa anche l’idea dell’acqua di mare…quando la schiuma scivola via il nostro sguardo viene catturato da questa meravigliosa sensazione di sospensione sopra il mare….e se proprio vogliamo esagerare…..

Guardiamo in alto per lasciare correre i nostri occhi nel meraviglioso cielo di primavera…

Spesso siamo insoddisfatti delle nostre case, tutti vorremmo averle bellissime e vorremmo molto di più, e non pensiamo a chi una casa purtroppo non ce l’ha per mille ragioni la nostra sarebbe la più bella delle regge. Tuttavia l’avere sempre un briciolo di voglia di cambiare ed una punta di soffocata insoddisfazione è tipica della maggior parte di noi; quindi perché rinunciare?

Con pochi, pochissimi mezzi e pochissimi soldini possiamo trasformare la nostra casa in men che non si dica e senza neppure troppi sforzi. Quindi via alla fantasia e la casa dei sogni può diventare una piccola realtà è sopratutto sarà davvero nostra, perché in ogni angolino qualcosa parla davvero di noi.

Buona casa a tutti❣️

A preso

Ro🏡