Le più belle borse del mondo….secondo me👜

Borse….più che un accessorio è per molte un lifestyle…. le borse sono la nostra croce e delizia tutto il nostro mondo femminile è racchiuso nelle nostre borse. Le donne le amano e le odiano, le sfoggiano in qualsiasi occasione e se ce lo possiamo permettere perché no anche più modelli.

Facciamo adesso una piccola classifica dei modelli di borse più belli in assoluto, ovviamente secondo me ed il mio gusto ma che sono certa in fondo in fondo che piaceranno a quasi tutte noi….

10 – 2.55 CHANEL

Prima o poi tutte finiamo per desiderarla; essa è la borsa delle borse e quando Mademoiselle Coco Chanel decise di reinventare la borsa creò ciò che sarà destinato a diventare la it bag. Correva l’anno 1955 mese di febbraio da cui deriva il nome della Pochette 2.55. Mademoiselle Coco si era stufata di portare in giro scomode pochette che dovevano essere tenute in mano e che, a lungo andare, stufavano e diventavano un incubo ed a tutto servivano tranne che ad essere utili. Fu così che dal suo genio instancabile nacque la rivisitazione della pochette, che divento in morbidissima pelle matelassé dotata di una catenella regolabile che, finalmente, regalava mani libere alle donne con un effetto davvero impeccabile.

9 – SAC DE JOUR YVES SAINT LAURENT

Si dice che scegliere una borsa YSL significhi scegliere la classe, la raffinatezza e la durata nel tempo. La maison reinventa la hand bag con questo modello che piace e molto alle dive ed alle premier dame come Carla Bruni, grandissima appassionata di questa maison di moda. Impeccabile, elegante, risoluta e sofisticata la Sac de Jour di Saint Laurent è oggetto del desiderio dallo charme intramontabile. Diamo con essa il benvenuto all’eleganza parigina da stringere in mano o portare a tracolla.

8 – PALERMO BAG LOUIS VUITTON

Così il famoso stilista francese ha voluto rendere omaggio al nostro paese dando ad una delle sue handbag il nome di una delle più belle città della Sicilia. Da questo omaggio nasce la borsa Palermo, molto elegante e funzionale che può essere portata sia a mano, magari doppiando il giro dei manici, sia a tracolla. Presenta la classica tela monogram che dona un look casual ma sempre molto chic.

7 – SPEEDY BANDOULIÈRE 30 LOUIS VUITTON

Ancora un modello Louis Vuitton….la Speedy è iconica in tutti i suoi meravigliosi dettagli, dall’originalità delle sue forme ai manici in pelle senza dimenticare la classica tela Monogram. Non stupisce sapere che, ormai in tutto il mondo, è considerata un accessorio cult. Progettata per i viaggiatori degli anni ’30 (da cui il nome Speedy 30 per il periodo inneggiante alla rapidità) è dotata di una pratica tracolla per uno stile più casual. La Speedy 30 è ottimale per la città grazie alla sua morbidezza, leggerezza e design senza tempo. Alla classica tela Monogram si sono affiancate anche la tela Damier Azur, la tela Damier Ebène e la pelle Monogram.

6 – ALMA PM LOUIS VUITTON

Che dire….forse la mia è una malattia od una vera passione ma ancora troviamo una borsa Louis Vuitton e credo non sarà neppure l’ultima della classifica, L’iconica borsa è la più strutturata della Maison. La versione originale, creata da Gaston Vuitton, prende il nome dal celebre Pont de l’Alma, il ponte che collega i due quartieri più alla moda di Parigi. In pelle Epi, questa reinterpretazione contemporanea dello storico design è disponibile in una ricca gamma di colori e sfumature vivaci e luminose; oltre infatti alla classica pelle Epi si trovano le tele Monogram e Damier Ebéne classiche ma le versioni Monogram Vernis danno un tocco di freschezza colorata.

5 – GRAND SHOPPING TOTE CHANEL

Le borse Chanel, come detto anche per il modello 2.55, sono le più desiderate. Catalogare le borse Chanel non è sicuramente un impresa facile; bisogna lanciarsi in un mondo vintage, fatto di tantissimi pezzi, tutti unici, rari e bellissimi. Parliamo qui di una shopper bag straordinaria che fa parte delle famiglia Chanel che si divide a sua volta in GST e PST, ovvero la grand shopping tote e la petit shopping tote. La Grand Tote è decisamente grande e comoda e si porta comodamente a spalla. Si presta all’uso quotidiano ed ha all’interno uno scomparto che si chiude con la cerniera. Gli scomparti interni sono dunque 3 più 2 tasche di cui una con la cerniera. All’esterno troviamo la classica tascona simile a quella della pochette 2.55. Il modello più piccolo è la Petite shopping tote che si può chiudere completamente con la cerniera e non ha altri scomparti.

4 – CÉLINE PARIS LUGGAGE BAG

Il sogno di tutte le ragazze?! No, non è il principe azzurro ma il possedere una borsa cult da tramandare di generazione in generazione oppure da tenere per se usandola come un pezzo di storia della stile. A questa categoria appartiene la Céline Paris, inconfondibile con le sue onde frontali e le parti laterali flessibili e nonostante sia una borsa ampia e comoda si adatta perfettamente ad ogni occasione ed outfit. Tantissime le fashion blogger e le vip che la sfoggiano con orgoglio. Proprio per questo motivo i prezzi, negli ultimi tempi, sono notevolmente lievitati.

3 – SELMA HANDBAG MICHAEL KORS

Linea strutturata e design unico per questa capiente borsa a mano, che aggiunge un fascino moderno ad ogni outfit. Il profilo raffinato, i manici oversize e la lunga tracolla ne fanno un accessorio estremamente versatile, da portare all’altezza del gomito per un tocco di eleganza, oppure a tracolla per uno stile più disinvolto. Un modello insomma adatto ad ogni occasione e, per renderlo ancora più grintoso, con applicazioni di borchie.

2 – BIRKIN HERMÈS

Questa borsa è senza dubbio la più desiderata di sempre. Deve il suo nome all’attrice Jane Birkin che durante un volo incontro l’allora stilista della maison Jean Luis Dumas e con lui parlò della difficoltà di trovare una borsa per il weekend che fosse allo stesso tempo funzionale ed elegante. Fu così che in base alla descrizione ideale della borsa fatta dall’attrice, lo stilista creò questo modello e lo rese un mito destinato a durare per sempre. Per quanto grande ed estremamente lussuosa la Birkin Hermès è una borsa da giorno. Presenta due manici e non ha una tracolla, quindi si porta solo ed esclusivamente a braccio. Bellissima ma alquanto scomoda proprio per questa prerogativa e la stessa Jane Birkin si lamentò del peso della stessa. Si può chiudere inglobando i manici anteriori nella chiusura e girando la rondellina negli appositi spazi delle fascette laterali. Ma di fatto si porta sempre aperta, per cui il lucchetto diventa solo un fascinoso e modaiolo decoro.

1 – ARTSY MM LOUIS VUITTON

Chiude la classifica delle borse più belle (sempre secondo me) la mia preferita, quella che amo utilizzare maggiormente, quella che da l’idea di urban style, quella che meglio mi rappresenta tanto da averla in ben 2 versioni. La borsa ARTSY MM si ispira ad un sofisticato stile bohemièn. Pregiati dettagli in metallo dorato ed un manico lavorato esclusivamente a mano risaltano ancora di più lo stile ed innalzano la tela Monogram Louis Vuitton al più alto livello nella classifica delle borse più belle del mondo. Stupenda anche nella versione tela Damier Azur leva il respiro anche nella versione Pelle Monogram Empreinte.

Buon fashion bags a tutte!

A presto

Ro💅🏼🍸

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Shabby chic che passione❤️

Oggi parliamo di una tendenza che già da qualche tempo invade le nostre vite: lo stile shabby con declinazione a chic. Questo termine, come dicevo, ricorre spesso nelle riviste di design, nelle trasmissioni che parlano di moda e tendenze e nei salotti frequentati da esperti di vetrine ed arredamento.

Il significato della parola shabby chic sta letteralmente ad indicare un “trasandato elegante”, e fa riferimento ad uno stile solo apparentemente trascurato ma che in realtà è il risultato di un lavoro accurato e ricco di dettagli.

Un elemento essenziale da tenere in considerazione prima di ogni altra cosa è la scelta dei colori; assolutamente fondamentale sono le tonalità del bianco in tutte le sue sfumature, i colori pastello, i beige, i grigi ed i lavanda e l’avorio senza far mancare qualche tocco di rosa che da quell’aspetto romantic retrò.

Facciamo ora cenno ai materiali che compongono questo stile: dominante assolutamente il legno per quanto riguarda i mobili, il metallo la latta ed il ferro per quello che riguarda le suppellettili ed il lino per tende e cuscini.

Il segreto per far sì che la combinazione di questi materiali sia davvero trendy è che il tutto non deve mai sembrare perfettamente verniciato oppure perfettamente nuovo; mobili, sedie, armadi, tavoli, poltrone di divani devono sembrare come appena presi dalla soffitta. Ma non è necessario che siano vecchi, l’importante è che lo sembrino!

I colori chiari, tipici di questo stile, devono essere predominanti anche su tessuti e rivestimenti: splendide carte da parati o vernici di toni delicati oppure richiamanti il legno decapato, lenzuola con fiori o pizzi, morbido lino per le tende che, insieme a pizzi e merletti appoggiati qua e là, regalano una atmosfera vintage, tipica di questo stile.

Completa il tutto la mensola in legno con inseriti in ferro battuto, una gabbietta per uccellini da usare come soprammobile, cornici di legno o di conchiglie, bellissimi orologi di legno o a pendolo…

Questo stile può essere letto anche in chiave filosofica, perché applica la teoria del recupero; una vecchia brocca può diventare uno splendido vaso per i fiori, un vecchio armadio ridipinto può essere messo in cucina per esempio oppure una vecchia stufa o cucina economica può diventare un meraviglioso pezzo di arredamento emozionante.

Degna di nota importante è l’aria che si respira in una casa dal tocco shabby chic, che è vagamente romantica e molto rilassante.

E poi… con qualche candela qua e là l’opera è completa.

Non si tratta solo di una moda oppure di uno stile ma soprattuto di un adorabile passatempo o happy come dicono i più saccenti che ci farà voltare lo sguardo verso quelle adorabile bancarelle dal sapore retrò che spesso ci sono in tutte le nostre città.

Così facendo daremo una mano a chi opera in questo settore e noi non perderemo quel sapore un po’ nostalgico che fa parte prima o poi della vita di tutti…

A presto …

Ro👛

Balsamo, maschera, cristalli liquidi ed olio di argan: scopri le differenze ed i loro usi per capelli da sogno💆🏼‍♀️

Buongiorno miei tesori💋💋💋oggi affrontiamo un altro dilemma amletico che ci attanaglia ogni volta che laviamo le nostre chiome…ma….balsamo o maschera🤔? E poi…cristalli liquidi oppure olio di argan ed affini??🤭

Anzitutto bisogna fare chiarezza su questi due prodotti che sono abbastanza simili ma hanno funzioni e consistenze diverse perché spesso si tende a confonderli.

Secondo una ricerca il 50% degli individui, durante il proprio haircare, omette di utilizzare prodotti condizionanti perché rendono i capelli pesanti e danno al risultato finale un aspetto “poco pulito”. Nulla di più sbagliato; con tutta probabilità si è solo scelto il prodotto non adatto per i propri capelli e quindi risulta o troppo leggero o troppo pesante. Taluni addirittura non comprendono appieno la differenza dei prodotti e quindi non sanno se optare per l’uno o l’altro.

Il mercato mette a disposizione infinite marche; basta provare e cercare quello più adatto alla propria capigliatura oppure affidarsi a negozi specializzati che sanno indicarti il prodotto adatto.

Ma torniamo alle nostre differenze:

BALSAMO: rispetto alla maschera ha una consistenza più leggere, più fluida e non penetra in profondità come la maschera.Tuttavia agisce sulle squame della fibra del capello con effetto districante ed ammorbidente.Va applicato, esattamente come la maschera, dalle radici fino alle punte e non va tenuto in posa e dopo l’applicazione va risciacquato. Avendo componenti condizionanti come la lanolina agisce abbastanza in fretta lasciando i capelli morbidi e districati. Può essere utilizzato dopo ogni shampoo ed aiuta la posa in piega dei nostri capelli.

MASCHERA: il lavoro della maschera condizionante è quello di penetrare in profondità nel capello con lo scopo di nutrire ed idratare in modo intenso oltre che a svolgere una azione lucidante e ristrutturante della fibra capillare ovviamente a seconda delle specifiche funzioni del prodotto scelto. Varia moltissimo, rispetto al balsamo, anche il tempo di posa che va dai 15 ai 30 minuti. Va applicata su tutta la lunghezza dei capelli, dalle radici fino alle punte, effettuando un leggerissimo massaggio ed avvolgendo poi il capo con un asciugamano oppure della pellicola trasparente per creare una sorta di serra dove il calore prodotto dall’avvolgimento coadiuverà gli elementi idratanti e nutrienti a svolgere al meglio la loro funzione. Essendo più ricca di agenti condizionanti il risultato sarà di maggiore morbidezza, districabilità e volume. La maschera va applicata un paio di volte la settimana, NON va usata insieme al balsamo e soprattuto va impiegata metodicamente su capelli molto secchi e trattati con tinture e meches.

BALSAMO SENZA RISCIACQUO: per coloro che amano i prodotti velocissimi per motivi di tempo o perché praticano sport o vanno in palestra esiste anche una versione express del nostro amato balsamo; si tratta di prodotti leave-in senza risciacquo. Sono quasi sempre prodotti spray a base di vitamina C che, con ingredienti come la lanolina, i semi di lino e la cheratina, svolgono in sinergia una potente azione districante e disciplinante ed anticrespo, lasciando i capelli morbidi e leggeri. Va spruzzato su capelli umidi e pettinato oppure spruzzato sulle mani e massaggiato su tutta la lunghezza del capello.

CRISTALLI LIQUIDI: i cristalli liquidi sono un prodotto specifico che permette di FISSARE a lungo la piega e rendere i capelli più lucenti. Inoltre hanno la proprietà di sigillare le doppie punte togliendo l’effetto stoppa dai nostri capelli. Il prodotto però deve essere usato seguendo le indicazioni per evitare l’effetto di appesantimento che si crea se il prodotto viene usato in modo errato e quindi evitare effetti indesiderati. Possono essere applicati sia su capelli umidi, così da renderli più morbidi dopo l’asciugatura e quindi facilmente più districabili, sia su ciocche a capelli già asciutti per fissare la piega, senza però insistere molto se si usano ferri o piastre per evitare di “friggere” le fibre del capello. In questo punto apro una piccola parentesi: se si hanno capelli particolarmente ricci o particolarmente crespi e/o danneggiati e si vuole procedere ad una piega liscia è meglio usare prodotti condizionanti liscianti appositamente studiati per stirature a piastra. Nel caso voleste usarli si raccomanda una quantità non eccessiva di prodotto. Tornando ai cristalli liquidi applicati su capelli asciutti basterà, per fissare e rendere lucenti le ciocche, passare velocemente un colpo di spazzola e fissare con il getto di ARIA FREDDA del phon ed una spruzzata lieve di lacca.

OLIO DI ARGAN: molteplici sono le proprietà di questo olio ma fra tutte spicca quello che esso sa donare ai capelli; non solo li idrata ma ha anche la capacità di renderli morbidi al tatto e lucenti alla vista. Adatto a qualsiasi tipo di capello anche il più delicato è fantastico da usare anche prima dell’esposizione al sole, per evitare danni da salsedine e raggi solari. Ideale per evitare il crespo dei capelli ricci e la conseguente perdita di volume: basterà aggiungerne qualche goccia alla schiuma ed il risultato sarà esaltante. Prima di passare al trattamento con olio di argan occorre preparare il cuoio capelluto. Vi ricordate il massaggio che effettuano i parrucchieri mentre lavano i vostri capelli? Bene, si deve ripetere lo stesso movimento, lentamente, in modo da stimolare la circolazione del cuoio capelluto; fatto questo passate a stendere l’olio su tutta la lunghezza dei vostri capelli, dalle radici fino alle punte e lasciatelo in posa almeno per un’ora. In caso di capelli particolarmente stressati o secchi si consiglia di lasciarlo in posa tutta la notte, avvolgendo la chioma in un asciugamano caldo.

La raccomandazione maggiore per il corretto uso di questi prodotti è quella di prendervi tutto il tempo necessario. State sicure che ne gioverà anche l’umore….

A presto💋

Ro💅🏼

Crema viso…un aiuto per la nostra pelle🤭

Girovagando qua e là alla ricerca di qualcosa di modaiolo mi sono imbattuta in un frizzante articolo del prof. Antonino Di Pietro, noto dermatologo plastico, che scopre un piccolo velo sul l’infinito mondo delle creme viso e del loro utilizzo.

Riporto il bellissimo articolo esattamente come lo ha redatto il Prof. affinché si possano leggere attentamente le sue parole e fare tesoro dei consigli che un esperto mette a disposizione di tutte noi.

Ovviamente, aggiungo io,i miracoli non esistono e nulla cancella il passare del tempo, è un evento naturale che colpisce tutto ciò che esiste ed il vero segreto per apparire giovani è cercare quella fiammella dentro di noi che ci fa sentire tali e che ci fa accettare senza paure il naturale passar del tempo.

Certo è che un piccolo aiuto ce lo possiamo dare perché no anzi come dico sempre prendersi cura di se stessi, essere ordinati è la prima è basilare forma di rispetto.

Buona lettura…a presto

Ro💅🏼💄

A Partire dai 25-30 anni non c’è patrimonio genetico o vita sana che tengano: i primi segni dell’invecchiamento fanno la loro inevitabile comparsa. E le case cosmetiche producono centinaia di creme antietà, che promettono di combattere le rughe. Ma la questione è: sono veramente efficaci? Possono prevenire la formazione delle rughe o attenuarle? Qual è l’età giusta per iniziare ad usarle? Ecco le risposte di Antonino Di Pietro, dermatologo a Milano.

Anche chi ha una bella pelle deve usare le creme fin da giovane?

Già dall’adolescenza bisognerebbe usare una crema base idratante per evitare la disidratazione, che è responsabile della comparsa di rughette e segni d’espressione. Dopo i 30 anni, poi, è bene iniziare a usare anche un prodotto anti-age che stimola l’attività cellulare, ritardando i segni dell’invecchiamento (cioè pelle spenta, grana irregolare, perdita di tono e compattezza), e favorisce il ricambio cellulare rendendo meno marcate le rughe. Verso i 50 anni invece è necessaria una crema per pelli mature con effetto lifting che ridefinisce cioè i contorni del viso e sostiene i tessuti.

Se metto l’antirughe posso rinunciare all’idratante?

Qualsiasi antirughe contiene principi attivi idratanti. A volte, però, quando la pelle tira o il clima è molto secco e ventoso, può essere utile abbinare anche l’idratante per mantenere la pelle più morbida ed elastica. Se poi vuoi un prodotto tuttofare, che idrati, nutra e protegga la pelle dai raggi UV e dai radicali liberi, controlla sulla confezione che compaia la dicitura “anti-age”.

Sulle confezioni c’è spesso la sigla Aha: che cosa vuoi dire?

Sono gli alfaidrossiacidi, cioè acidi dolci ricavati da vegetali che stimolano il ricambio cellulare: la pelle appare meno spessa, la grana più fine e anche l’idratazione viene riequilibrata, restituendo luminosità e levigatezza al viso. Così, anche le rughette perdono di evidenza. Seppur ben tollerati, i cosmetici a base di Aha non vanno usati su zone delicate (come contorno occhi e labbra) o se hai la pelle sensibile.

Le creme cancellano le rughe o servono solo a prevenirle?

Non fanno “miracoli” e non le cancellano perché le rughe sono espressione di un cambiamento profondo del derma che si destruttura e si assottiglia. Le creme possono però attenuarle creando giochi di luce. assicurando una buona idratazione e stimolando il ricambio delle cellule.

L’effetto riempimento delle iniezioni si ha anche con le creme?

Non del tutto. Certo le creme danno buoni risultati, ma non sono gli stessi che si possono ottenere con i filler (sostanze biocompatibili che servono a riempire buchi e rughette), soprattutto per quanto riguarda la durata dei risultati. Le iniezioni garantiscono un effetto che permane per mesi. Le creme invece vanno applicate con costanza tutti i giorni.

Cosa significa la dicitura “adatto per pelli mature”?

Nella formula di queste linee (non esistono, infatti, solo le creme, ma anche sieri, emulsioni per il contorno occhi, prodotti per la pulizia e maschere) rientrano sostanze elasticizzanti (per esempio ceramidi e derivati di soia) che ridanno tono ai tessuti, complessi che stimolano il ricambio cellulare (come retinolo e alfaidrossiacidi), alte concentrazioni di principi idratanti (acido ialuronico) e nutrienti per contrastare la secchezza. In teoria, dovresti usarle a partire dai 50 anni. Ma puoi cominciare anche prima se hai il viso molto segnato.

Quali sono le ultime novità nel campo degli antirughe?

Da un paio di mesi puoi trovare in vendita alcune creme a base di derivati proteici con un’azione molto simile al botulino ma che, a differenza di questo, non sono tossici. Vanno usate a cicli di un paio di mesi. Indicate per pelli sottili e aride, hanno un blando effetto di distensione delle rughe. Per un trattamento d’urto, invece, i principi attivi più in voga ed efficaci sono l’acido ialuronico come idratante, i glicosaminoglicani, i bioflavonoidi e le vitamine A e E come antiossidanti e la vitamina C come stimolante del collagene. Mentre ormai, dopo il fenomeno “mucca pazza”, tutti i derivati animali come collagene ed elastina non vengono quasi più usati e sono stati rimpiazzati da derivati vegetali.

Cosa posso usare per ottenere un effetto lifting immediato?

Se hai un appuntamento importante e vuoi nascondere i segni dell’età, puoi ricorrere alle maschere antirughe. Contengono vitamine e minerali, acido ialuronico e alfaidrossiacidi. Applicate su viso e collo (evitando contorno occhi e labbra), si lasciano in posa per una decina di minuti e una volta rimosse l’effetto è immediato:la pelle appare più turgida e anche il colorito è migliore.

Cosa contengono i sieri e quando servono?

Sono concentrati ad azione stimolante e rivitalizzante. La pelle è molto segnata, puoi usarli ogni tre mesi, da soli o sotto la crema giorno. Solitamente contengono anche proteine vegetali (di solito soia e riso) e siliconi, che restituiscono elasticità alla pelle, insieme a vitamine.

I trattamenti in capsule sono più efficaci delle creme?

Sicuramente hanno una maggiore concentrazione di principi attivi ma spesso si tratta di formule oleose che penetrano con più difficoltà nel derma. Vanno bene se hai poche rughe. Mentre per una cura più forte meglio le creme che agiscono più in profondità.

Quando può essere utile un trattamento in fiale?

In linea di massima, compiuti i 30 anni, è consigliabile un ciclo urto ogni sei mesi. Si tratta di specialità super concentrate, in grado di rivitalizzare e stimolare i tessuti perché apportano dosi massicce sostanze tonificanti e rinforzanti; come minerali e vitamine. Sono utili anche ai cambi di stagione, meglio dopo una seduta in un centro estetico per una pulizia profonda della pelle.

La pelle molto secca richiede un prodotto particolare?

Preferisci una crema dalla consistenza morbida, che lasci sulla pelle un velo protettivo anti aridità. Punta su prodotti rassodanti che attenuano le rughe e ne prevengono anche la formazione. La sera, dopo esserti struccata, applica un siero oleoso e nutriente, a base di estratti vegetali elasticizzanti e idratanti (come aloe vera e bardana).

Quale crema è più adatta alle macchie scure sul viso?

Le macchie sono causate da un’iperpigmentazione, cioè un sovraccumulo di melanina (il pigmento che da colore alla pelle al bronzata), dovuto all’invecchiamento, all’eccessiva esposizione al sole e all’uso di farmaci o cosmetici fotosensibilizzanti. L’ideale è usare una crema antiage Specifica, contenente filtri UV e alfa idrossiacidi per schiarire le macchie, ma anche ricca di estratti vegetali protettivi e vitamine antiossidanti.

Perché non posso applicare l’anti-age viso sul contorno occhi?

In questa zona la pelle è più sottile e delicata e necessita di formulazioni differenti. Un buon prodotto per il contorno occhi deve si contenere filtri anti-UV, ma anche sostanze vasoprotettrici (flavonoidi) ed elasticizzati, pigmenti che riflettono la luce e attenuano le rughe dando luminosità allo sguardo.

Per prevenire le rughe è utile usare anche uno struccante antietà?

Se hai la pelle molto secca, si. Si tratta di prodotti demake-up con una formulazione più ricca e cremosa, per non inaridire ulteriormente i tessuti. Contengono poi una più alta percentuale di sostanze emollienti, proprio per eliminare il trucco e, nutrire al tempo stesso la pelle, che si mantiene morbida. Sono poi arricchiti da,vitamine e antiossidanti, che agiscono come antiradicali liberi.

Leggere l’etichetta può aiutare a fare un buon acquisto?

Innanzitutto scegli il prodotto più adatto al tuo tipo di pelle (secca, grassa, mista). La crema deve poi contenere un filtro anti UV e sostanze anti radicali liberi (principalmente vitamine A, E e C), per proteggere la pelle dalle aggressioni esterne che ne accelerano l’invecchiamento. Per preservare il turgore cutaneo e l’idratazione sono utili sostanze come l’acido ialuronico, associate a principi che stimolano i processi di rinnovamento cellulare come alfaidrossiacidi o retinolo.

Un prodotto a buon mercato è meno efficace di uno costoso?

Non necessariamente. Il più delle volte il prezzo elevato è dovuto agli investimenti pubblicitari fatti dalle aziende per lanciare il prodotto sul mercato. Anche una crema in vendita nella grande distribuzione può dare buoni risultati. L’importante è controllare che contenga principi attivi di buona qualità: oltre all’acido ialuronico, glicosaminoglicani, vitamine ed estratti vegetali rassodanti.

Palette correttori colorati : appena avuta in regalo e già non ne posso più fare a meno😍

Ho appena avuto in regalo per Natale la palette di Kiko con i correttori in polvere; premetto che non ho mai usato in vita mia correttori viso, forse perché non ho mai fatto uso nemmeno (se non da ragazza od in rarissimi casi) di terre e/o fondotinta.

Non sapevo neppure come si usassero ed a cosa servissero, sopratutto con quei colori così strani per dei correttori, forse abituata a conoscere solo il classico correttore per occhiaie colore beige.

Beh….ho scoperto un mondò meraviglioso!!!!!❤️❤️❤️

Vagando su internet ho avuto modo di vedere un sacco di tutorial e di leggere meravigliosi articoli su come gestire queste meraviglie.

Quindi iniziamo col dire che i correttori colorati sono davvero un valido strumento per minimizzare imperfezioni del viso come occhiaie, rossori vari, acne e attenuare il colorito spento della nostra pelle; la cosa fondamentale è abbinare il colore adatto ad ogni specifica funzione.

COLORE VERDE: il correttore verde serve per mascherare qualsiasi tipo di rossore come foruncoli, couperose, rossore vario e capillari rotti; si applica su queste zone con l’anulare della mano che è il dito con il tocco più leggero oppure, se il problema è abbastanza diffuso sul viso, si può anche mescolare alla crema che solitamente si usa come base trucco. Le zone interessate dal correttore verde sono solitamente la sommità del naso, le gote ed il mento. Dopo averlo steso si può applicare il fondotinta in crema o quello minerale.

COLORE ARANCIONE: il correttore arancione ha la mission di annullare il colore delle tanto temute ed odiate occhiaie🤢 e sostituisce il classico correttore beige che molto spesso dona un aspetto tetro con effetto “anemico”. Il correttore arancione è sopratutto indicato per minimizzare le occhiaie bluastre. Va applicato, ovviamente, nella zona appena sottostante agli occhi.

COLORE GIALLO: anche questo correttore ha la particolare funzione di neutralizzare le occhiaie, in modo particolare quelle di colore violaceo. Questi due correttori arancione e giallo vanno applicati prima del fondotinta oppure prima del classico correttore beige e sono da usare solo ed esclusivamente nella zona interessata.

COLORE VIOLA: questo correttore ha la specifica funzione di annullare il tono tendente al verde/giallino di chi ha la pelle di color olivastro oppure bianco giallo come la mia ( che camuffo anche con l’aiuto di lampade solari sempre con buonsenso). Si può usare su parti specifiche del viso come mento, fronte e guance oppure ben distribuito su tutto il viso e ben tirato con un pennello prima di applicare il fondotinta.

COLORE CENTRALE PERLA: questo ultimo colore si trova nel caso specifico della palette di Kiko al centro del cofanetto; è un altro prodotto meraviglioso di cui avevo dimenticato l’uso; è il classico illuminante che usato sugli zigomi e sulle tempie dona alla pelle un aspetto luminosissimo e crea punti luce che esaltano il viso, dando un aspetto soft glitter davvero impagabile.

Una base trucco perfetta è davvero una raffinatezza; non serve l’effetto mascherone ma pochi semplice tocchi possono dare anche ad una come me che non regge nulla sul viso un aspetto più levigato e giovane e minimizzando i difetti.

I miracoli ovviamente non esistono però anche l’aspetto di una donna matura come me può sembrare più fresco e lievi sembrano gli anni…

A presto e felice Natale a tutti

Ros💄

Uomo, che passione!!!!! Tendenze capelli & barba per il 2018 (davvero da urlo)

Sempre a parlare di unghie, Rossetti, primer, ombretti, tacchi ecc ecc ecc
Oggi si parla di loro….i maschi!

Wow e poi wow. Anche per loro si è abbattuto un muro culturale; basta con il maschio dal sapore di cinghiale, poco curato o per nulla curato: finalmente anche per loro si è spalancata la porta del lifestyle!!!!

Perché diciamocela tutta ragazze il maschio dal sapor di sottobosco piace a tutte ma se in quel suo look un po’ caverna ci sta la cura allora si che scatta il “mi giro indietro ti guardo come per farti una tac e magari ti fischio”😅😅😅

Iniziamo dai capelli

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Beh, che dire: abbiamo di che sognare… la tendenza 2018 ma che ha caratterizzato anche buona parte dell’anno in corso vede tre tipologie ben distinte di look maschili: i tagli sfumati ai lati con ciuffi fluenti, il classico rasato Marines ed il ritorno del lungo che da qualche anno mancava sulla ribalta del macho; tanto per intenderci quello adottato dal Bred Pitt ad inizio carriera, molto vichingo.

Sono tagli estremamente portabili ma devono sempre essere molto molto curati, mantenendo quelle giuste misure che consentono un aspetto ordinato, moderno e molto.
Proprio per questo motivo ho visto con entusiasmo parrucchieri da uomo partecipare in modo serrato a numerosi corsi proprio per affinare le tecniche in vista di questa inversione di tendenza che vede il maschio alla pari delle donne nella cura del proprio aspetto esteriore.
Il taglio asimmetrico con ciuffo lungo è la new entry di questo periodo. Si sono rivisti ciuffi come non si vedevano dai tempi di Elvis Presley e la cosa mi ha davvero incuriosita. Eravamo abituate al maschio dal taglio rasato, tipicamente black stile oppure il suo antagonista, cioè il maschio dalla chioma lunga e fluente, tipici entrambi degli anni 80; ma ora i tagli asimmetrici stanno evolvendo, mostrando righe, sfumature, tocchi glam davvero originali e raffinati, portabilissimi e molto molto glam punk con creste e ciuffi che sfidano la moda nei secoli.

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Abbiamo poi due classici intramontabili: il lungo ed il rasato. Questi due mostri sacri del look maschile furono e sono dei must ai quali l’uomo farà fatica a distaccarsi.
Ovviamente il lungo col passare del tempo da quell’aspetto da rockstar attempata, abbandonato ormai da lustri anche da una icona come Jon Bon Jovi, mentre il rasato secondo me sfonda la barriera del tempo.

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I capelli lunghi, seppure bellissimi, tendono a dare con il passare del tempo, quell’aspetto un po’ matusalemme che davvero rischia di rendere l’uomo un po’ troppo indiano vintage. Diciamo comunque che richiedono anche di una manutenzione maggiore e più costante perché ovviamente hanno la tendenza a sciuparsi ed ha sporcarsi ad una velocità impressionante. Ovviamente queste sono mie valutazioni personali che nulla hanno contro il gusto personale delle persone.

I capelli rasati, diciamo la verità, danno all’uomo quell’aria vissuta, da vecchia volpe, da maschio che non ha troppe pretese e semplifica il suo look in modo minimal, assumendo quell’aria selvatica che tutto è tranne che trasandata; infatti i capelli rasati chiedono tanta manutenzione, devono essere pareggiati abbastanza di frequente per evitare l’effetto istrice.

Sfoggiato da celebrità e sportivi di gran fascino e carattere come David Beckham e Bruce Willis tanto per citarne alcuni il look uomo rasato con barba è una scelta audace ma vincente.
Basato su contrasti spesso estremi, questo hairstyle barba e capelli è adatto a uomini dalla forte personalità che non temono di osare con tagli uomo cortissimi abbinati a un sexy unshaved per un effetto disinvolto e naturale.

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Anche la barba deve seguire delle regole per essere perfetta e donare al viso dell’uomo quell’aspetto maturo e misterioso che tanto ci piace.
La cura della barba in mix con un taglio rasato può anche distogliere l’attenzione da una capigliatura che purtroppo sta subendo un diradamento; questo connubio dona un aspetto super sexy e ne è un esempio, a mio parere ovviamente, il bravo attore italiano Pietro Sermonti.

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Questo aspetto un po’ da vecchio lupo di mare un po’ da orsetto ci fa letteralmente perdere la bussola.
Ad ogni buon grado un look curato ed ordinato fa di qualsiasi uomo una fonte inesauribile di ricchezza e bellezza che va sempre valutata e sostenuta, anche con uso di prodotti specifici che aiutano capelli e barba ad avere quell’aspetto che distingue dalla massa.
Per cui, amici uomini, non abbiate paura a curare la vostra chioma e la vostra barba! Non perderete la vostra virilità, anzi, sarete ancora più affascinate e ricchi di quel mistero che tanto piace a noi ragazze….

A presto….

Ros💅🏼

Primer, questi “conosciuti”! Fresh & Fit Awake Primer e I Love Stage linea Essence

Siccome se non erro l’estate, a parte qualche colpo di coda, se ne è andata mi sembra doverosamente giunto il momento di focalizzare la nostra attenzione femminile su basi invernali.
A chi di noi non piace un aspetto solare, con pelle radiosa luminosa che brilla come un diamante (oddio a qualcuna sembra piacere l’aspetto trasanda pseudo stropicciato ma questo è un altro canale) e che si presta ad accogliere il trucco.

Ovviamente per un buon trucco occorre una buona base, per fare in modo che il nostro amato e sofferto maquillage resista anche nelle situazioni più dure.
Perché diciamolo truccarsi a volte è una fatica immane e ci dobbiamo convivere poi per tutto il giorno e ci piace che esso si fonda alla perfezione con la nostra pelle perché l’effetto maschera di cera si vedeva nei miei anni mentre adesso, salvo qualche rarissimo caso, dio voglia è stato bandito dalla società.

Siamo in una fase della moda del maquillage che ci vuole ben truccate, anche in modo abbastanza sostenuto ma che ci dia sempre un immagine fascinosa è mai volgare. La pelle deve avere un colore leggermente ambrato oppure un bianco porcellana….quindi i make up artist hanno dato il via a nuance che si fondono con la pelle senza soffocarla ecc ecc ecc.

Ma per chi, come me, ha la pelle perennemente abbronzata oppure ha un incarnato bianco e la vuole solo,valorizzare beh….ecco due prodotti basi meglio conosciuti come primer stratestati da me medesima che sono una menosa che non sopporta nulla in faccia e fa fatica anche a mettere un semplice tonico dopo la detersione.
Il primo prodotto è questo

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lo utilizzo da circa un annetto e devo dire che è davvero un buon prodotto, non ha prezzo assurdo, anzi, è fa bene il suo lavoro; lo posso confermare perché io ho una pelle particolarmente difficile, che il trucco lo “scioglie” letteralmente, non sono più una ragazza ma bensì una donna matura che non ha particolare cura della propria pelle ma devo dire che questa base per ombretto/matita fa egregiamente il suo lavoro anche in estate.
Tiene benissimo il trucco e forma sulle palpebre una base coprente e molto morbida che non da per nulla fastidio anche a me che sono una sofistica.
Inoltre lo si può usare anche in purezza e con un velo di matita oppure solo mascara dona profondità e regala un effetto nude look davvero molto molto interessante e raffinato.

Ma un prodotto nuovo che ha colpito la mia attenzione e che mi ha completamente conquistata è questo

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Un giorno ero davanti alla bacheca dei prodotti Essence appunto alla ricerca di i love stage che non ho trovato quando il mio sguardo cade su questo flacone…leggo e vedo scritto awake primer che ovviamente non sono stata in grado di tradurre ma siccome la parola primer la so decido di acquistarlo. Per il primo momento lo uso solo come base ombretto, però appena lo indosso vedo che ha una texture leggerissima, quasi impalpabile, adorabilmente glitter e sono tentata di usarlo per il suo effettivo scopo, ovvero primer viso. Beh ragazze….che sorpresona!
Ho visto la mia pelle brillare un effetto glitter elegantissimo adatto sia per la sera sia per il giorno, effetto levigante non maleducato, freschissimo anche per me che non sopporto nulla sul viso.

Si è fuso immediatamente regalandomi una base morbidissima che anche senza terra o fondotinta davvero dava un effetto irresistibile e sbarazzino che ha conquistato il mio cuore❣️
Gli ho abbinato un trucco con marcatura nella riga superiore e statura ad angolo lasciando quasi la parte della palpebra inferiore nuda e caricando lievemente con il mascara

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Devo dire che con un trucco simile ed una base raffinata come mi ha donato il primer Fresh & Fit il risultato è stato davvero sbalorditivo ed anche ad una diversamente giovane come me ha regalato un aspetto da fiaba. Consigliatissimo sia per le giovani, testato da una meno giovane con grande successo😅😅😅❣️

Un caro saluto….

Ros💄